XVII secolo: l'origine dei compressori d'aria
Nel 1640, in Germania fu sviluppata la prima pompa a vuoto meccanica, ponendo così le basi per la moderna tecnologia dei compressori d'aria.
XIX secolo: i primi sviluppi
Intorno al 1800, in Inghilterra fu realizzato il primo compressore d'aria monostadio (a pistone alternativo), con una pressione di scarico di 1,38 MPa (pressione manometrica).
Nel 1829, in Inghilterra fu progettato il primo compressore d'aria alternativo a due stadi con raffreddamento intermedio, che migliorò notevolmente l'efficienza di compressione.
Nel 1878, l'azienda svizzera Burckhardt Maschinenfabrik AG produsse il suo primo compressore d'aria dotato di valvole a saracinesca di regolazione per la distribuzione.
Nello stesso anno, l'ingegnere tedesco H. Krihar propose il concetto di compressione senza spazio interno per i compressori d'aria, gettando le basi per il futuro sviluppo dei compressori d'aria a vite.
XX secolo: innovazioni tecnologiche e diffusione
Nel 1902, l'azienda americana Ingersoll-Rand Co. produsse il primo compressore d'aria alternativo mobile.
Nel 1904, l'azienda svedese Atlas sviluppò il primo compressore d'aria a pistoni e, nel 1907, produsse il primo compressore d'aria alternativo mobile, un compressore con motore integrato all'avanguardia a livello mondiale.
Nel 1930 fu lanciato sul mercato il compressore d'aria mobile Monodloc, che contribuì a promuovere ulteriormente la mobilità e la praticità dei compressori d'aria.
Nel 1931, la Worthington Corporation degli Stati Uniti produsse il primo compressore d'aria a cilindri contrapposti, che in seguito si evolse nell'attuale serie di compressori simmetrici bilanciati per aria e gas BDC.
Nel 1934, il professor Alf Lysholm dell’Istituto Reale di Tecnologia in Svezia progettò il primo compressore d’aria a vite e il relativo profilo del rotore, ponendo le basi per l’applicazione pratica dei compressori d’aria a vite.
Nel 1946, l'azienda britannica James Howden ottenne dalla svedese SRM una licenza di produzione per compressori d'aria a vite, che portò alla produzione e alla vendita di tali compressori in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.
Nel 1957 furono introdotti i compressori d'aria a vite con iniezione d'olio, che risolsero le precedenti carenze tecniche e si diffusero ampiamente.
Nel 1960, l'azienda svedese Atlas lanciò sul mercato il rinomato compressore d'aria a corsa breve DT4 e il compressore d'aria a basso consumo energetico ER8.
Nel 1962, il francese B. Zimmern propose il concetto di un compressore monovite, che fu ufficialmente prodotto e commercializzato all'inizio degli anni '70.
Il XXI secolo: alta efficienza e intelligenza
Negli ultimi due decenni, in particolare dall’inizio del XXI secolo, la tecnologia dei compressori d’aria ha continuato a evolversi, con un miglioramento della precisione e delle apparecchiature ausiliarie. Le nuove tecnologie hanno reso i compressori d’aria a vite più performanti e ne hanno ampliato la gamma di applicazioni.
I moderni compressori d'aria puntano su un'elevata efficienza, sul risparmio energetico e sulla tutela dell'ambiente. L'impiego della tecnologia a frequenza variabile, dei motori a magneti permanenti e dei sistemi di controllo intelligenti ha migliorato notevolmente l'efficienza dei compressori e ridotto il consumo energetico.
Prospettive future
Con il continuo progresso tecnologico, si prevede che in futuro i compressori d'aria a vite sostituiranno quelli alternativi, diventando il tipo di compressore d'aria più diffuso. Nuovi materiali, processi e sistemi di controllo intelligenti miglioreranno ulteriormente le prestazioni dei compressori e ne amplieranno il campo di applicazione, fornendo un solido supporto a vari settori industriali.
Dai modelli più semplici alle apparecchiature moderne ed efficienti, lo sviluppo dei compressori d’aria abbraccia diverse centinaia di anni. Ogni fase del progresso tecnologico ha contribuito a migliorare la produttività e la sicurezza nel settore industriale. In futuro, la tecnologia dei compressori d’aria continuerà a evolversi verso l’alta efficienza, l’intelligenza e il rispetto dell’ambiente, offrendo un potente supporto a diversi settori industriali.


